Songs as the source

Songs as the source

The Way ofthe Energetic Voice and Vocal Action
Diretto da Shamal Amin e Nigar Hasib
Lalish Theater Labor  (Austria)
25 – 28 Marzo 2012 / h 10.00 – 13.30 / 14.30 – 16.00

“Una voce per l’occhio, non solo per l’orecchio”
“Canto, così io posso essere un’azione”
Nigar Hasib

“La voce è simile ad un’azione in cui è sempre possibiletrovare qualcosa  di nuovo”
Shamal Amin

Voci e suoni diventano una sorgente di ritmo e di azioni fisiche , Shamal Amin chiama questo processo “Rendere un canto visibile”.  Decisivo per l’importanza della voce e del canto rituale è che in questo processo, lo spazio sia percepito nella sua multidimensionalità attraverso il sentire e l’ascoltare le voci, I suoni,Itoni,  in modo che la consapevolezza dello spazio diventi presenza. L’esplorazione del corpo umano attraverso la voce, l’indagine degli aspetti fisici della voce, nonché delle sue origini culturali,saranno l’oggetto di questo particolare workshop, in cui si lavorerà:

1 L’esplorazione pratica del concetto antropologico di voce

2 Sperimentazioni e introduzioni ditecniche vocali basate sullo sviluppo di forme sonore in connessione con il nostro respiro.

3 Voce e corpo . “I canti creano le nostre azioni”. Il corpohaa che fare direttamente con la “vita dei suoni” ed il suo agire diventa organico. In questo modo di agire la voce non diventa parte del corpo e viceversa, ma corpo e voce formano un unità, che rappresenta l’originale sorgente di espressione.

4 Creazioni e sperimentazioni vocali collettive chesaranno mostrate altermine del workshop.

5 Lalish Theaterlabor  illustrerà il percorso della loro ricerca dal per far comprendere meglio l’utilità degli  impulsi del corpo, dell’energia rituale, delle forme di movimento, e l’origine di suoni e gesti.

Shamal Amin  è regista, performer, etnologo, leader del Lalish Theaterlabor di Vienna. Inventore del metodo  “Voce e antropologia” “Teoria e prassi”. Ha conseguito il master Master in filosofia, scienze teatrali e sociali, antropologico-culturali all’università di Vienna ed ha studiato all’accademia teatrale dell’università di Baghdad in Iraq.

 

Nigar Hasib è performer, trainer vocale, cantante , direttrice artistica  del Lalish Theaterlabor di Vienna. Ha conseguito un Master in filosofia e scienze teatrali- sociologiche-antropologiche all’Univeristà di Vienna ed ha condotto workshop come trainer  vocale e fisico in Europa, Nord Africa e Giappone. Nel 1986 è premiata come miglior performer nell’ “experimental theater festival” di Baghdad.

 

Dopo diversi progetti,tra i quali“The Culture-Physical Concept”, “Exploration of Performativ Culture and its Techniques”, Shamal Amin e  Nigar Hasib, due eccellenti artisti provenienti dal Kurdistan, nel 1999hanno fondato il “Lalish Theaterlabor”a Vienna, un centro di sperimentazione e ricerca nelle arti rituali e performative. Lalish TheaterLabor è stato  riconosciuto come miglior ensemble con la performance “land of ashes and songs” al 16° Cairo international festival for experimentaltheatre  del Cairo nel 2004, e premiato peril migliorelavoro vocale per la performance “no shadow” at48° MESS  InternationalTheatre Festivaldi Sarajevo. Shamal Amin e  Nigar Hasibhanno  condotto workshop etenuto conferenze all’Università di Vienna in Austria, ad Atene, in Giappone, Egitto, Iraq, Cossovo, Ucraina, Bosnia Herzegovina. Hanno avuto diversi scambi con artisti  internazionalitra cui “ Parata laboratory of Walter Pfaff/Switzerland”, con “Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richard” di Pontadera, con Odin Teatretdurante le sessioni dell’ ISTA e con il Grotowski Institute di Wroclaw. I loro due ultimi progetti di ricerca sono: “PresentBody in Space and Time”  e  “Source of Solemnity”.

Date: dal 25 al 28  Marzo, h 10.00 – 13.30 / 14.30 – 16.00
Lingue: Inglese, Tedesco, Arabo
Partecipanti: 8 (max).

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